Crisi per l’affitto: Il periodo di lockdown non ha portato solo problemi sanitari ma anche problemi economici. 1 famiglia su 4 ha ritardato nel pagamento

La crisi mondiale del Coronavirus ha particolarmente influito in tre ambiti. Sicuramente quello sanitario, quello ambientale e quello economico-sociale. Basti pensare all’incremento dei rifiuti abbandonati: mascherine, guanti e altri dispositivi di protezione individuale (DPI) potrebbero finire nei mari.

Per questo si è pensato ad un metodo per trasformare i rifiuti in biocarburante (approfondisci: https://www.futurepaper.it/rifiuti-covid-19/).

Ritorno economico delle famiglie in difficoltà:

Sarebbe da definire una vera e propria “Crisi per l’affitto”. L’emergenza ha messo a dura prova tutte le famiglie, non solo in Italia, ma in tutto il Mondo. Addirittura, 1 famiglia su 4 ha avuto ritardi nel pagamento degli affitti e nei prossimi mesi ben il 40% delle famiglie che vivono in affitto si ritiene avrà difficoltà a pagare il canone.

Visti i disagi che il Covid 19 ha causato, al fine di andare incontro alle famiglie, il Governo ha attuato alcune riforme.

TUTELA DEI LAVORATORI E CONCILIAZIONE LAVORO FAMIGLIA:

Da http://www.governo.it/it/dl-rilancio.

Nel Decreto Rilancio, il Governo ha previsto alcuni agevolamenti per tutte le famiglie maggiormente colpite dalla crisi. In particolare, gli art. 75, 78, 84, 85, 98 forniscono una indennità di sostegno al reddito.

Cosa hanno fornito (in breve):

  • Liberi professionisti e collaboratori coordinati continuativi (co.co.co): Si tratta di un indennità di 600 euro ai liberi professionisti e ai collaboratori coordinati continuativi (co.co.co). Questo è avvenuto sia per Marzo che per Aprile.
  • Liberi professionisti iscritti alla gestione separata INPS: Ai liberi professionisti titolari di partita IVA e iscritti alla gestione separata INPS, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, sono stati erogati 1000 euro. Questo nel caso in cui le perdite fossero state almeno del 33 % di reddito nel secondo bimestre.
  • Lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali AGO:Ai lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’Assicurazione generale obbligatoria (AGO) già beneficiari per il mese di marzo 2020 dell’indennità pari a 600 euro, è stata erogata la medesima cifra anche per Aprile.
  • Lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali: Ai lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali già beneficiari per il mese di marzo 2020 dell’indennità pari a 600, la stessa è stata erogata per Aprile. A Maggio, invece, sono stati erogati 1000 euro.
  • Lavoratori del settore agricolo: Ai lavoratori del settore agricolo già beneficiari per il mese di marzo dell’indennità pari a 600 euro, è erogata per il mese di aprile 2020 un’indennità di importo pari a 500 euro.

N.B: L’articolo è generale. Per vedere tutte le informazioni nel dettaglio, clicca il link di sopra.

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