-Dal superbonus del 110% al fondo perduto per partite IVA, il governo giallorosso approva il Decreto Rilancio.

Alla camera è stato dato il “Via libera” per il Dl Rilancio. La fiducia è stata votata con:

  • 466 presenti;
  • 465 votanti;
  • 1 astenuto;
  • Maggioranza: 233;
  • Favorevoli: 278;
  • Contrari: 187;

Fonte: Senato

Il “decreto Rilancio” ( decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, recante misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19) è una maxi-manovra da 55 miliardi di euro nel cui menù originario comparivano interventi come i contributi a fondo perduto per le aziende, lo stop ai pagamenti dell’Irap, il Reddito di emergenza, l’innalzamento da 600 euro a 1.200 euro del bonus baby sitter.

Però, il passaggio alla camera ha introdotto delle novità: l’allargamento alle seconde case del superbonus al 110%, gli incentivi per l’acquisto di auto Euro 6, l’aumento dei fondi destinati alle scuole paritarie, lo slittamento di un mese dei congedi per i genitori, l’anticipo della cig prevista per l’autunno.

Prima della votazione finale, sono state accolte anche alcune proposte dei partiti di opposizione. La Lega chiedeva che il governo si impegnasse ad estendere la mini flat tax per il 2020 e per il 2021 a chi fattura tra i 65mila e i 100mila euro. Fratelli d’Italia, invece, impegnava ad aiutare cinema, teatri e opere di cultura.

Segui i profili instagram e twitter: -universeinside- e -The FuturPaper-