-Fabbisogno europeo: Il Sahara è uno dei deserti più grande al Mondo. L’irraggiamento solare del Nord Africa è 3 volte superiore alla media europea perciò, basterebbe trasformarne solo una parte in una centrale solare-

Fonte: Focus

Il deserto del Sahara è uno dei più grandi al Mondo. Presenta, infatti, un irraggiamento solare tre volte superiore alla media europea. Perché questo può essere importante per il fabbisogno europeo? Perché se ne potrebbe approfittare per guadagnare un sacco di energia “pulita”, ovvero proveniente dal Sole.

28.ooo chilometri quadrati per soddisfare le esigenze europee:

Dopo il disastro nucleare di Chernobyl del 26 Aprile del 1986 che fu il più grave incidente nucleare mai verificatosi in una centrale nucleare, e uno dei due incidenti classificati come catastrofici con il livello 7 (massimo della scala INES), un fisico si mise al lavoro per trovare la quantità di energia necessaria all’umanità. Si tratta del tedesco Gerhard Knies. Egli dopo alcuni studi ha constatato che 28.000 mila chilometri quadrati di pannelli solari nel bel mezzo del Sahara, potrebbero produrre un’energia tale da soddisfare le richieste dell’intera Europa. 28.000 chilometri rappresenta un’area di eguale estensione alla Sicilia. Se rapportata con l’estensione del Sahara (9.200.000 km2), la richiesta rappresenta anche un’area relativamente piccola.

Tecnologia complessa:

Nonostante l’iniziativa sembri delle più lodevoli, ci sono comunque dei problemi.Le tecnologie utilizzate per produrre elettricità dal Sole sono principalmente due: la Csp (Concentrating solar power), energia solare concentrata, e i comuni pannelli solari fotovoltaici. La Csp.focalizza in un punto l’energia solare attraverso lenti o specchi, accumulando in quell’area un immenso calore che genera elettricità per mezzo di turbine a vapore. Sicuramente, la Csp è la tecnologia più adatta all’ambiente desertico. Tuttavia è molto difficile da gestire.

Secondo Secondo Amin Al Habaibeh, docente Intelligent Engineering Systems dell’Università inglese di Nottingham Trent, ha affermato che l’intero deserto del Sahara potrebbe soddisfare oltre 7.000 volte il fabbisogno elettrico europeo. Inoltre, dati che giungono dalla Nasa, mostrano che ogni metro quadro sulla Terra riceve ogni anno, in media, fra 2.000 e 3.000 chilowattora.(in sigla KWh) di energia solare. In teoria, l’energia assorbita da ogni centimetro renderebbe 22 miliardi di gigawattora l’anno.

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