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Perché la Spagna è in cima alla classifica dei contagi ?

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Perché la Spagna è in cima alla classifica dei contagi da Coronavirus ? Secondo gli esperti, la situazione è anomala e preoccupante

Le prospettive un po’ per tutti i paesi europei, non sembrano buone. Sopratutto con il rientro dalle vacanze per chi le ha passate fuori dal proprio Stato. Con l’ hashtag #unaestrategiaintegral , una trentina di esperti in settori multidisciplinari come la salute, la virologia, l’economia o l’evoluzione, tra gli altri, sostengono una visione olistica, globale, preventiva, complementare alle azioni intraprese e, soprattutto, globale .

La situazione:

In tutta Europa si sta assistendo ad un incremento delle positività. Secondo l’articolo su The Conversation, l’Italia è il paese che vanta la miglior gestione dell’emergenza. L’ultimo bollettino, infatti, mostra che in Italia i nuovi casi di contagio sono 947 e 9 invece i deceduti.

Secondo gli esperti spagnoli, l’Italia potrebbe essere un esempio da seguire.

<< Le cause non sono chiare. Se escludiamo che i suoi cittadini, i suoi giovani, siano più responsabili che nel resto dell’UE, un aumento del numero di screening CRP randomizzati e mirati, il rafforzamento della salute o forse il fatto che rimangano in stato di emergenza fino a il prossimo 15 ottobre – qualcosa di simile al “comando unico” stabilito in Spagna il 14 marzo e che abbiamo smantellato a maggio – potrebbe indicare la via da seguire >>.

Contagi:

Secondo le ultime rivelazioni della Johns Hopkins University, che risalgono al 14 Agosto, la Germania avrebbe segnalato 7.000 casi. anche in Francia si sarebbero segnalati molti casi, circa 13.000. In Spagna, però, nello stesso periodo di tempo l’istituto avrebbe registrato poco più di 27.000 casi.

Situazione preoccupante:

La maggior parte dei casi in Spagna, secondo gli esperti, si sarebbe registrata nei più giovani. L’età media è infatti di 35 anni. Il Ministero della Salute ha definito 11 nuove misure restrittive che si traducono nella necessità di allontanamento sociale – fondamentale, anche se a scapito di parte del tessuto imprenditoriale – controllo del rispetto delle misure di tutela nelle aziende e azioni urgenti nel rafforzare l’assistenza primaria, assumere tracker ben addestrati e altre misure su cui abbiamo già influenzato.

Casi Coronavirus nei principali stati dell’UE. Si riferiscono all’intera settimana. Fonte: https://who.maps.arcgis.com/apps/opsdashboard/index.html#/ead3c6475654481ca51c248d52ab9c61

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L’Aquila è candidata a Capitale italiana della cultura per il 2022.

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Capitale italiana della cultura: L’Aquila ha lanciato la sua candidatura per il 2022

il Ministero per i Beni e le attività Culturali ne ha approvato la candidatura. Come sarà selezionata la Capitale ?

La giuria che selezionerà le città alle fasi successive è commissionata dal Ministero per i Beni e le attività Culturali. Passeranno in finale 10 città, entro il 12 ottobre. Successivamente, il 12 Novembre alla città vincitrice sarà, dal Ministro, conferito il titolo di Capitale italiana della cultura.

Una proposta solida, in grado di dimostrare tutti i pregi del territorio- ha detto il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, alla consegna del dossier di candidatura della città dell’Aquila a Capitale italiana della Cultura per il 2022. Il capoluogo d’Abruzzo si era già candidato per il 2021, ma la procedura è stata prorogata di un anno per il Covid.

Infine, visti i 5 miliardi per il turismo inclusi nel Decreto Rilancio, queste saranno sicuramente occasioni che favoriranno lo sviluppo della città e del settore.

Sistema Solare: Potrebbe aver avuto due soli

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-Sistema Solare: Secondo alcune recenti rivelazioni, all’inizio della sua vita il Sistema Solare potrebbe aver avuto due Soli-

Per quanto riguarda le origini del Sistema Solare e degli altri pianeti, non conosciamo ancora molto. Sappiamo che il Sole si sarebbe formato dal collasso gravitazionale di una nebulosa che, causato dall’energia di una supernova vicina, avrebbe portato la creazione di una protostella.

Ma se il nostro Sistema stellare avesse avuto due Soli ?

Se il nostro Sistema Solare avesse avuto due Soli sarebbe sicuramente molto interessante e, inoltre, spiegherebbe anche diverse cose: ad esempio l’esistenza di Niburi, noto come “PlanetX“.

L’articolo è stato pubblicato su Astrophysical Journal Letters. Secondo la ricerca, il compagno del Sole si sarebbe trovato a 1.000 UA di distanza. “I modelli precedenti hanno avuto difficoltà a produrre il rapporto atteso tra gli oggetti del disco sparsi e oggetti esterni della Nuvola di Oort“, ha dichiarato Amir Siraj del Dipartimento di Astronomia dell’Università di Harvard, che ha condotto lo studio insieme all’astrofisico Avi Loeb.

Questo ci aiuterebbe notevolmente a comprendere le origini del Sistema Solare. E non solo. Ci aiuterebbe a capire anche le origini del nostro pianeta.

Gli oggetti esterni della nube di Oort potrebbero aver svolto un ruolo importante nella storia del nostro pianeta, come la possibile consegna di acqua alla Terra e la causa dell’estinzione dei dinosauri. Capire le loro origini è importante“, aggiunge Siraj. “Il nostro nuovo modello prevede che dovrebbero esserci più oggetti con un orientamento orbitale simile al Pianeta Nove“, comclude. Qui l’articolo sul pianeta nove.

Dov’è ora il compagno del Sole?

Potrebbe essere ovunque. Al momento della formazione completa del Sole, egli è stato come “cacciato” attraverso la loro influenza gravitazionale. Prima della perdita del compagno, però, il Sole sarebbe riuscito a catturare la Nube di Ort.

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Sondaggi elettorali: In Puglia corsa al fotofinish

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-Sondaggi elettorali: Il 20 e 21 Settembre si terranno le elezioni regionali in 7 regioni. Si va al voto in Campania, Liguria, Marche, Puglia, Toscana, Valle d’Aosta e Veneto-

Per quanto riguarda i sondaggi elettorali nazionali, continua il continuo calo della Lega stima il partito al 23,1 %. La lega rimane comunque prima, ma perde un punto percentuale. In calo anche il Partito Democratico che passa dal 20,4 % di Giugno al 19,6 %. In crescita il M5S e in forte crescita il partito di Giorgia Meloni. I grillini sembrano al momento uscire dalla “crisi nera”, portandosi al 18,9% (+0,9 % rispetto a Giugno). Molto marcata è la crescita di Fratelli d’Italia che, secodo Ipsos, si porta addirittura al 18 % (+1,7 %). Seguono FI al 6,9 %, Azione ed Italia Viva. Entrambe al 2,5/2,8 %.

Fonte dati, Ipsos: https://www.termometropolitico.it/1569714_sondaggi-elettorali-ipsos-fratelli-ditalia-al-18-lega-a-soli-5-punti.html

Sondaggi politici regionali:

In Veneto, il governatore uscente Zaia sembrerebbe altamente favorito. Il sondaggio è di Affari Italiani e risale a ieri. La sola lista del governatore è data al 36-38 %. Alessandra Moretti del PD è data al 12 % ed Enrico Cappelletti del 5 stelle al 7-8 %.

In Liguria, il governatore Toti è dato al 57 % contro il candidato Sansa del Pd-5stelle dato al 40 % .

In Toscana, Giani del Csx si presenta con il 46,5 % delle preferenze contro la candidata Ceccardi del Cdx data al 40,5 %. Irene Giletti del Movimento 5 Stelle è data attualmente all’8 %.

Nelle Marche è partita aperta. Sorprendente il trionfo della presidente di Fratelli d’Italia in una delle storiche regioni rosse. Il candidato di FdI Francesco Acquaioli è in vantaggio con il 48% sullo sfidante del centrosinistra Mangialardi che sfiora il 40% .

In Campania e in Puglia la situazione è differente:

In campania, sarebbe in vantaggio il governatore De Luca. Il sondaggio è stato fatto da Winpoll – Arcadia, e pubblicato su Money. Il 65,4 % degli intervistati ha affermato di voler votare De Luca. Nonostante ciò, la Campania è la regione in cui il M5S ha resistito di più. Infatti, come lista, il Movimento 5 Stelle sarebbe primo con il 21,7 %. Subito dopo il PD, con il 21,3 % e a seguire la Lega e Fratelli d’Italia con il 10,7 e 10,5 %. (fonte).

In Puglia, ci sarebbe una vera e propria corsa a 3. La presidenza sarebbe un traguardo con il fotofinish. A correre, sono Michele Emiliano (uscente) del PD, Antonella Laricchia del 5Stelle e Raffaele Fitto al momento di FdI. affaritaliani.it, ha realizzato da Lab2101 con rilevazioni effettuate tra il 9 e 14 luglio 2020. Sondaggio reso noto da affari italiani e commissionato da Lab2101.

In Puglia il Movimento sarebbe il primo partito con il 22,4 % dei consensi. In forte calo ( -4,3 %). Nonostante ciò, la fiducia nella candidata grillina è cresciuta a dismisura. Probabilmente, per la fermezza con cui ha rifiutato qualsiasi accordo con il PD. Se si parla di fiducia nei candidati, il primo posto lo prende la candidata del Movimento 5 Stelle con il 44,5%; a seguire Raffaele Fitto del centrodestra al 36,3%; molto vicino Scalfarotto al 36,0%; solo il 32,3% per Emiliano; chiude Conca al 29,2%. (qui i dettagli)

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Treno deragliato a Carnate: Un ferito

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-News: Il treno 10776 è stato deragliato a Carnate perché il capotreno non era presente-

nella stazione di Carnate-Usmate mercoledì mattina ha percorso 6 chilometri senza nessuno alla guida dopo essersi “mosso dalla stazione di Paderno senza personale a bordo”. Né macchinista e né capotreno. I sistemi di sicurezza dell’infrastruttura, gestita da Rfi, sono entrati subito in funzione e hanno instradato il treno verso il binario tronco della stazione di Carnate in una sorta di deragliamento pilotato per evitare che continuasse il suo viaggio “impazzito”. A quel punto tre carrozze sono uscite dai binari, si sono “arrampicate” l’una sull’altra, accartocciandosi e piegandosi su un fianco e sfondando il muro che divide la linea ferroviaria dalla strada. C’è stato solo un ferito

Mobilità sostenibile: Autostrade elettriche, progetto UK

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-Mobilità sostenibile: Un nuovo studio suggerirebbe l’installazione di cavi aerei al fine di garantire lo spostamento dei mezzi pesanti. Ciò inciderebbe positivamente sull’ambiente

Il nuovo studio riguardante la mobilità sostenibile è sicuramente molto innovativo. A proporlo, è il Governo britannico. I nuovi cavi favorirebbero l’alimentazione del nuovo modello di camion. Il finanziamento necessario all’implementazione del progetto ammonterebbe a circa 13,7 miliardi di sterline.

A quali miglioramenti si assisterebbe ?

Sicuramente, un trasporto elettrico consentirebbe il risparmio di energia. Inoltre, visti i lunghi tragitti, si eviterebbero anche le emissioni inquinanti. A studiarne la fattibilità è un nuovo rapporto (clicca qui) del Center for Sustainable Road Freight, finanziato dallo stesso Governo UK. Il documento suggerisce di installare lungo 7000 km di autostrade linee aeree di contatto connesse dalla rete nazionale; questi cavi si collegherebbero ai camion attraverso un pantografo, simile a quello sfruttato dai tram, alimentandone il motore elettrico e allo stesso tempo ricaricandone le batterie.

Autostrade elettriche:

Mobilità sostenibile: i vantaggi di un camion elettrico

Autocarri e furgoni elettrici sono già opzioni praticabili per le consegne a corto raggio nelle aree urbane che rappresentano circa un terzo del trasporto merci su gomma. Gli altri due terzi, ovvero i rappresentati dalle consegne a lungo raggio tramite camion, sono difficili da decarbonizzare a causa della portata e del peso.

Nonostante le innovazioni che il progetto porterà, ci sono ancora alcune cose da ridefinire.

Ad esempio, le batterie agli ioni di litio al momento non garantirebbero l’autonomia dei mezzi in tragitti molto lunghi. In questi casi, servirebbero pacchetti di batterie che non sarebbero sempre soluzioni sostenibili. A spiegarlo è stato David Cebon, professore di ingegneria meccanica all’Università di Cambridge e co- autore dello studio. << Un camion attrezzato per percorrere “autostrade elettriche” richiederebbe solo una batteria di dimensioni simili a quella di un’auto elettrica tradizionale>>.

Per quanto riguarda le tempistiche per testare il progetto, non ci sarebbero grandi problemi. Il metodo è già stato provato  in Germania, Svizzera e Stati Uniti dalla società di ingegneria Siemens. L’emergenza sanitaria che tutto il mondo sta vivendo ha creato problemi. Potrebbero volerci 2 anni per completare le prime autostrade. Sarebbe un grande passo per la mobilità sostenibile.

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Leggere senza sentire: è possibile imparare ?

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-Leggere senza sentire: I bambini sordi, come tutti gli altri, hanno il diritto di imparare a leggere e noi abbiamo l’obbligo di trovare il modo più efficace per farlo. Ci chiediamo come possano farlo senza aver mai sentito la parola scritta-

Da uno studio pubblicato su The Conversation. Delle persone sorde del pianeta, 32 milioni sono bambini. Queste persone ignorano suoni comuni come il rumore dei passi e la musica della radio. Come potrebbe imparare a leggere una persona che non ha mai sentito il suono di queste parole ? Sarebbe possibile leggere senza sentire ?

Adattamento del cervello:

Uno studio (clicca qui) ha analizzato i cambiamenti che si verificano nelle reti neurali di una persona sorda. Mentre nelle persone comuni la corteccia uditiva è coinvolta nell’elaborazione e nella comprensione dei suoni, nelle persone sorde ciò non avviene. Qui la corteccia uditiva è implicata in altre funzioni sensoriali. Nelle persone che ascoltano bene, l’elaborazione del suono non si limita solo alla comprensione di una conversazione nella nostra lingua o al godimento della musica, siamo anche in grado di individuare l’origine di uno stimolo sonoro, filtrare informazioni importanti e dedurre se il suono che sentiamo si allontana, si avvicina o si ferma. Potremmo pensare che nelle persone con limitazioni uditive queste strutture neurali non giochino alcun ruolo. Non è così, perché queste aree partecipano alla posizione e al movimento di ciò che percepiscono visivamente.

La lettura:

Per leggere, c’è bisogno della vista. La lettura è un’attività cerebrale la trasformazione di simboli arbitrari e lettere in significato. Non ci sono regioni cerebrali specifiche progettate per la lettura. Ma allora una persona sorda come impara a leggere senza sentire ?

Il metodo di apprendimento è diverso rispetto ad un bambino non sordo. Sicuramente efficace. Le neuroscienze stanno indagando sul funzionamento dei circuiti normali. Nel 2013 si è tenuto un esperimento.

“I lettori udenti che hanno partecipato all’esperimento hanno coinciso nella competenza di lettura con il gruppo dei lettori sordi, tutti di livello universitario. All’interno di una macchina per la risonanza magnetica funzionale, i partecipanti allo studio dovevano prendere una decisione semantica (cercare due parole relative al tennis), una decisione fonologica (discriminare fretta e ridere, passare e casa) e un compito di controllo della falsa fonte (trova l’immagine di un pistacchio e abbinala alla parola pistacchio)”. Entrambi i gruppi hanno ottenuto risultati simili nel test semantico, ma i lettori uditivi hanno ottenuto risultati migliori nel compito fonologico. Questa minore capacità di decodificazione fonologica nei lettori sordi non ha alterato l’attivazione nella corteccia visiva, responsabile della discriminazione delle parole, quella che differenzia “casa” dai “passaggi”, nei lettori sordi.

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CORONAVIRUS: Discoteche chiuse; L’ira dei gestori

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-Coronavirus: In seguito al Consiglio delle Regioni, il governo ha deciso di chiudere tutte le discoteche sul territorio nazionale-

Dopo la riunione regionale, il governo ha deciso di bloccare l’attività delle discoteche. Non sono ammesse deroghe locali. Lo scopo è quello di evitare il contagio da Coronavirus. Questo significa che le Regioni non possono intervenire per la riapertura senza il consenso del governo centrale. All’incontro avrebbero partecipato anche il ministro degli Affari Regionali Francesco Boccia, il ministro della Salute Roberto Speranza e il ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli.

Per garantire sostegno alle attività colpite, il governo stanzierà dei fondi.

Le nuove misure:

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, ha firmato un nuovo decreto. Le nuove misure prevedono principalmente:

  • L’immediata chiusura delle discoteche fino al 7 settembre;
  • Prorogato l’obbligo di indossare la mascherina nei luoghi chiusi;
  • Distanziamento di un metro;
  • Divieto di assembramento;
  • Mascherine dalle 18 alle 6 nei luoghi dove è possibile si crei un assembramento;

Il provvedimento contiene norme anche sugli eventi sportivi: dal primo settembre sì a “singoli eventi sportivi di minore entità, che non superino il numero massimo di 1000 spettatori per gli stadi all’aperto e di 200 spettatori per impianti sportivi al chiuso”. Questp però solo se sia possibile “assicurare la prenotazione e assegnazione preventiva del posto a sedere”, con ricambio d’aria, distanze di sicurezza, mascherina, e obbligo di misurazione della febbre all’ingresso. 

Speranza e la reazione delle discoteche:

Il Ministro della Salute Roberto Speranza ha dichiarato che, nonostante i numeri di contagi siano tra i più bassi in Europa, la salute pubblica viene prima di tutto. << Non possiamo vanificare i sacrifici fatti nei mesi passati. La nostra priorità deve essere riaprire le scuole a settembre in piena sicurezza >>. Ha scritto su Facebook. I gestori delle discoteche, però, hanno manifestato malcontento per la scelta del governo. “La discoteca è come sempre un grandioso capro espiatorio”, ha detto Maurizio Pasca, presidente nazionale del Silb l’Associazione italiana imprese di intrattenimento da ballo e di spettacolo. “Capro espiatorio di piaghe sociali come l’alcol, la droga, la violenza, che secondo le statistiche trovano sfogo al di fuori di essa e non dentro.

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Beirut: Scontri vicino al Parlamento

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-Dopo la terribile esplosione che ha causato almeno 137 morti e 5.000 feriti, l’esplosione diventa un caso politico-

Cosa è successo ?

L’esplosione a Beirut è stata di una portata colossale. Un’intera città è stata sommersa dai detriti e dalle polveri. I frammenti delle vetrate dei negozi si sono riversati nel cuore della città. hi si trovava nella zona ha raccontato di feriti coperti di sangue che a piedi ha cercato di raggiungere gli ospedali della città. Davanti al centro medico di Clémenceau, a decine, si sono ammassate diverse persone compresi bambini. Quasi tutte le vetrine dei quartieri di HamraBadaro e Hazmieh, nella parte orientale di Beirut, sono state distrutte, così come le finestre delle auto che sono state abbandonate per le strade con gli airbag gonfiati.

Il Libanese ha ricevuto sostegno da tutto il Mondo, Israele compreso. nostri pensieri e le nostre preghiere sono con il grande e resiliente popolo del Libano. Come sempre, l’Iran è pienamente preparato a fornire assistenza in qualunque modo sia necessario – scrive su Twitter il ministro degli Esteri iraniano, Javad Zarif – Sii forte, Libano”. Anche L’Italia è al fianco del Libano. Il Ministro degli Esteri e il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, sta monitorando la situazione dei connazionali con il Ministero della Difesa.

Novità:

A Beirut è stato arrestato il direttore del porto, nell’ambito dell’inchiesta sulla terrificante esplosione avvenuta martedì che ha provocato almeno 137 morti e 5.000 feriti. Hassan Qureitem è stato arrestato dalla polizia militare dell’esercito libanese dopo essere stato interrogato sotto la supervisione del procuratore che guida le indagini. Già pochi giorni fa erano stati 16 dipendenti. A questo si aggiunge lo scoppio di una rivolta. Alcuni manifestanti sono rimasti feriti durante le azioni della polizia. Sabato è prevista una grande manifestazione antigovernativa nel Paese dei Cedri, da anni in preda a una crisi economica senza precedenti.

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Mercurio: Tutto sul “messaggero degli dei”

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-Mercurio è il primo pianeta del Sistema Solare ad una distanza di circa 57 milioni di chilometri. Non presenta un’atmosfera, è molto simile alla Luna e non adatto alla vita-

INTRODUZIONE:

Mercurio è il pianeta più vicino al Sole. Il nostro Sistema Solare contiene ufficialmente 9 corpi celesti (di cui Plutone declassato nel 2006 a pianeta nano). Mercurio è molto piccolo. Ha un diametro di 4.878 km (appena il 40 % di quello terrestre) e una circonferenza di 15.329 km. Ha un’estensione superficiale di 74.800.000. 

Tutti i dati di conformazione a confronto con la Terra:

  • Diametro: 4.878 km-12.756 km;
  • Circonferenza: 15.329 km-40.075 km;
  • Estensione superficiale: 74.800.000 km-510.072.000 km;

Moto di rotazione e rivoluzione:

Mercurio è il pianeta con il periodo di rivoluzione (passaggio intorno alla stella) minore. Questo perché è il più vicino. Proprio per questo, Mercurio fu soprannominato anche Hermes che significa “messaggero degli dei”. Il pianeta ha un periodo di rivoluzione di 88 giorni e viaggia alla sorprendente velocità di 50 km/s. In 365 giorni Mercurio ha appena compiuta quattro passaggi attorno al Sole. Inizialmente si credeva che il moto di rotazione (sul proprio asse) fosse identico al periodo di rivoluzione. Tuttavia non fu così perché la parte “oscurata” si rivelò troppo calda per essere perennemente all’ombra. Quindi, gli scienziati ricalcolarono il suo moto di rotazione arrivando così a 59 giorni.

Assenza o presenza dell’atmosfera ?

Ci sono alcuni studi contrastanti. Sta di fatto che Mercurio non presenta un’atmosfera. All’arrivo di Mariner 10, la prima sonda inviata su Mercurio, si scoprì la presenza di elio, idrogeno e ossigeno. Vista la tenue presenza di elementi, gli scienziati parlano di esosfera. L’esosfera è l’ultimo strato dell’atmosfera terrestre in cui ioni e molecole sfuggono alla gravità del corpo. Nonostante ciò, essendo vicino al Sole, Mercurio riesce ad “acchiappare” gli ioni dei venti solari. Questo porta la sua esosfera a rifornirsi periodicamente.

La prima esplorazione di Mariner 10 e cronologia storica:

Immagine di Mariner 10

La sonda Mariner 10 fu lanciata nel novembre del 1973. Prima di allora fu sempre difficile osservare Mercurio per la sua vicinanza al Sole. Tuttavia alcune figure molto importanti riuscirono comunque ad osservarlo.

Venne osservato per la prima volta in assoluto nella tarda età classica. Nel 385 a.C. l’astronomo greco Eraclide affermò che Mercurio compie la sua rivoluzione attorno al Sole. Nel 1610, invece, nonostante l’accecante Sole, Mercurio venne osservato direttamente con il telescopio da Galileo Galilei.

Il francese Pierre Gassendi riesce ad osservarne il transito davanti al Sole, nel 1631.

Vista la sua estrema vicinanza alla nostra Stella, è bene osservare Mercurio poco prima dell’alba o appena dopo il crepuscolo.

La missione Mariner 10, fu una rivoluzione. Spedire razzi al di fuori dell’orbita terrestre era ritenuta un’impresa per quegli anni. Perciò, si utilizzò la tecnica della fionda gravitazionale. Venne sfruttata l’orbita di Venere per scagliare la sonda contro Mercurio.

Il risultato della spedizione, fu la scoperta di un campo magnetico. Ciò potrebbe indicare che il pianeta ha un nucleo metallico ancora liquido.

Missione Messenger:

La missione Messenger della NASA partì il 3 agosto del 2004. Nel 2011 è entrata nell’orbita ermeocentrica. Scopo della missione fu quello di studiare la superficie di Mercurio.  La missione primaria durò un anno terrestre, ma tale limite è stato ampiamente superato per una durata complessiva di oltre 4 anni, concludendosi il 30 aprile del 2015 con lo schianto programmato sulla superficie di Mercurio. Messenger è stata la prima sonda a tornare su Mercurio 35 anni dopo la sonda Mariner 10, l’ultima ad aver studiato il pianeta nel 1975. La sonda MESSENGER presentava moltissimi miglioramenti nella scansione della superficie ed effettuò per la prima volta una ripresa completa del pianeta mentre Mariner 10 riuscì ad osservare solo un emisfero.

BepiColombo:

BepiColombo è una missione dell’Agenzia Spaziale Europea(ESA) in collaborazione con  Agenzia Spaziale Giapponese (JAXA). Alla preparazione per il lancio, hanno partecipato anche alcuni scienziati italiani. la missione è stata lanciata il 20 ottobre 2018 alle 01:45 UTC con un Ariane 5 dal Centre spatial guyanais a Kourou, nella Guyana francese.

Come si opererà:

Lo Scopo della missione è quello di studiare la composizione, la geofisica e la magnetosfera (ad oggi ancora sconosciuta). La missione è stata dedicata a Giuseppe Colombo, detto Bepi (1920 – 1984), eminente matematico, fisico, astronomo e ingegnere padovano, nonché rinomato professore dell’Università degli Studi di Padova, il quale scoprì l’accoppiamento tra rotazione e rivoluzione di Mercurio contribuendo allo sviluppo della sonda Mariner 10. La missione è basata su due sonde distinte, il Mercury Planetary Orbiter (MPO), che trasporterà gli strumenti destinati allo studio della superficie, esosfera e della composizione interna del pianeta, e il Mercury Magnetospheric Orbiter (MMO), che trasporterà gli strumenti dedicati allo studio della magnetosfera del pianeta.

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