-Dopo Curiosity e altre importanti missioni, anche il rover Perseverance, con il suo drone Ingenuity, si prepara ad approdare su Marte-

La progettazione della missione è stata un lavoro complesso. La progettazione del drone Ingenuity è cominciata nel 2014 e terminata solo nel 2019, quando le simulazioni hanno permesso di dire se potesse volare su Marte o meno.

La missione:

Dopo anni di test, anche questa missione è partita.  Il lanciatore a due stadi Atlas V-541 ha portato nello spazio il rover Perseverance che si occuperà di fotografare in HD e in 3D. Rispetto alle precedenti missioni, però, le tecnologie che il rover porta in “grembo” sono nettamente avanzate. Le fotocamere, infatti, avranno sensori molto precisi e leggeri che permettano una risoluzione accurata di panorami mozzafiato.

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Immagine riproduttiva delle caratteristiche del rover Perseverance. Fonte immagine: Focus

«Rispetto a Curiosity, il set di fotocamere della missione 2020 produrrà un maggior numero di immagini a colori e, soprattutto, di immagini in 3D», commenta Jim Bell (Arizona State University), responsabile della dotazione fotografica. Egli ha inoltre affermato quanto la qualità fotografica sia utile anche per studiare la geologia del pianeta.

La missione rappresenta una grande novità:

Questa missione è molto importante anche per il ruolo di Ingenuity. Si tratta della prima volta, infatti, che un drone telecomandato voli su Marte.

Cosa ostacolerà il volo ?

Un grande ostacolo è rappresentato dall’atmosfera marziana. Per prima cosa la sottile atmosfera del pianeta rende difficile ottenere la portanza corretta, cioè, essendo un elicottero, la capacità delle pale di mantenere in aria l’apparecchio. Inoltre poiché l’atmosfera del pianeta rosso è circa il 99% meno densa di quella terrestre il veicolo dovrà essere molto leggero e le sue pale dovrebbero ruotare molto più velocemente rispetto alla Terra. Un altro problema sarà rappresentato dal freddo. Il quarto pianeta del sistema solare è molto più freddo rispetto alla nostra Terra. La temperatura superficiale media è di -63°. C’è poi il freddo: Ingenuity volerà nel cratere Jezero, dove atterrerà Perseverance e dove le temperature notturne possono arrivare a -90 °C – e questo porta molto vicino al limite la resistenza del sistema di bordo. Infine, non è possibile comandare a distanza il drone con un joystick per via del ritardo nelle comunicazioni tra Marte e la Terra, che può essere di vari minuti.

Proprio per questo, i ricercatori hanno inventato un software a bordo con un piano di volo.

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