Durante la seduta di fiducia nel parlamento Italiano, Matteo Salvini e Giorgia Meloni non erano presenti. Erano in piazza a manifestare il proprio dissenso, con i cittadini che hanno preso parte.

Questa mattina, in piazza Montecitorio, si è tenuta una manifestazione contro il nuovo governo. Secondo la gente presente, e secondo i leader di Lega e Fratelli d’Italia, questo è un governo non voluto dagli Italiani. Fratelli d’Italia stesso, ha organizzato la manifestazione. Si era dato appuntamento alle 11:00, in piazza Montecitorio annunciando: Niente simboli di partito, solo bandiere tricolore!. Salvini, dopo aver aperto la crisi di governo, e non esser riuscito a tornare con il M5S, ha detto che se si riapriranno i porti, li chiuderà lui.

Alla manifestazione, hanno preso parte circa 30.000 persone, secondo gli organizzatori. “è solo l’inizio, annunciano i due leader politici” . Dopo essere arrivati leggermente dopo le 11:00 durante il comizio delle due forze politiche, la gente presente ha iniziato ad esclamare e urlare cori, tra i quali: Elezioni, elezioni. Oppure: Ladri, ladri! . Nel suo discorso Matteo Salvini,mentre la piazza lo acclamava, ha preso la parola e ha detto: L’onore e la dignità valgono mille ministeri. Una frase un po’ taglia gambe, visto che lui stesso non ha mai fatto dimettere i propri ministri. Successivamente continua: Non possono scappare dal voto all’infinito.

Alla manifestazione, hanno preso parte anche alcuni esponenti di Forza Nuova.

Forza Italia, come già annunciato, non era presente in piazza. Ha preferito stare in parlamento a fare il”proprio dovere per rappresentare milioni di italiani che non condividono questa scelta” . La sua “opposizione” è stata molto rigida, visti i continui fischi durante il discorso del Presidente del Consiglio: Giuseppe Conte.

Il nuovo governo ha i numeri necessari per avere la fiducia. il Centrodestra annuncia di fare un’opposizione senza sconti, perchè questo è un “patto della poltrona”

*** VEDI: TENSIONI NEL CENTRODESTRA** https://www.futurepaper.it/tensioni-nel-centrodestra/