-LHcb ha recentemente annunciato, con la collaborazione del CERN, la scoperta di una nuova particella-

Lo studio deve essere rivisto e rivalutato. Al momento è valido ed è compreso nel lavoro di ben 800 scienziati.

Innanzitutto, cos’è una particella tetraquark ?

Tornando indietro nel tempo, in particolare nel 1964 quando gli scienziati scoprirono quelle particelle che ancora oggi chiamiamo ‘quark’. Per capire cos’è un tetraquark, esaminare questo periodo è molto importante, perché la fisica delle particelle fu “in rivoluzione”. Negli anni 60, infatti, due radioastronomi nel New Jersey avevano appena scoperto le prove più importanti di sempre per la teoria del Big Bang.

Oggi sappiamo che esistono diversi tipi di particelle quark, sei in totale. Queste particelle hanno anche rispettivi compagni di antimateria con carica opposta, che possono legarsi insieme secondo semplici regole basate su simmetrie. Una particella composta sia da un quark e un antiquark è chiamata “mesone”; mentre tre quark legati insieme formano i cosiddetti “barioni”. I noti protoni e neutroni che compongono il nucleo atomico sono esempi di barioni.

Combinazioni differenti portano al tetraquark:

Anche uno degli autori della ricerca, Gell-Mann, si rese conto che ciò non bastava. Potevano esistere anche differenti combinazioni. Per esempio si è giunti alla conclusione che due quark e due antiquark possono formare un tetraquark, oppure quattro quark e un antiquark un pentaquark. Infatti le teorie di combinzione vennero confermate in vari esperimenti condotti nel 2003, nel laboratorio Kek in Giappone. Tutti i tetraquark e pentaquark che sono stati scoperti finora contengono due quark di fascino, che sono relativamente pesanti, e due o tre quark leggeri – su, giù o strano. Questa particolare configurazione è davvero la più semplice da scoprire negli esperimenti.

Il tetraquark X (6900) ha qualcosa di speciale:

Tuttavia, l’ultimo tetraquark scoperto dall’LHcb al CERN ha qualcosa di speciale. Si tratta di un tetraquark il nuovo tetraquark è stato osservato attraverso il suo decadimento in coppie di particelle ben note chiamate mesoni J / psi. Ciò che lo rende speciale è che il composto pesante è formato dall’unione degli stessi quark. Questo, oltre ad aiutarci a comprendere la natura sui legami tra le particelle di quark, ci apre una finestra al mondo del microcosmo.