Durante la giornata del 25 Giugno la commissione Contenziosa di palazzo Madama ha annullato la delibera sul taglio dei vitalizi. In particolar modo, il trattamento di riduzione nei confronti degli ex parlamentari.

Ciò è avvenuto all’oscuro di tutti, riferiscono i leader politici; Nelle “tenebre” e nella notte, “come ladri”. << La casta si è ripresa il malloppo durante la notte >> esordisce il Movimento cinque Stelle. << Hanno di nuovo ferito un Paese che per anni ha sofferto per le negligenze della politica >> afferma il Leader del movimento Di Maio. Anche la Lega, contraria, raduna un incontro per il 4 Luglio. Per Zingaretti (PD) questa non è “La sua Italia”.

Vediamo nel dettaglio chi ha votato :

La commissione Contenziosa è stata composta da cinque membri. Simone Pillon e Alessandra Riccardi (Lega), la cui ultima ha abbandonato il M5S meno di una settimana prima della votazione, Giacomo caliendo (F.I.) e infine due tecnici nominati dalla presidente del senato Elisabetta Alberti Casellati. (Anche lei schierata con Forza Italia). Il risultato della votazione è stato di 3 a 2 per il ripristino del vitalizio. I membri nominati dalla Casellati insieme a Caliendo hanno votato sì mentre i due membri della lega si sono espressi contrari. Per poter rimandare la votazione, annullando temporaneamente la delibera, sarebbe bastato che uno dei membri in minoranza si fosse dimesso.

L’avvocato difensore degli ex parlamentari, Maurizio Paniz, ha esordito marcando l’efficienza nel condurre le “sue battaglie” e pretendendo adesso, il risarcimento degli arretrati.

La vicepresidenza del senato ha immediatamente fatto ricorso. Gli ex parlamentari, non si sono risparmiati nei confronti del governo: “Non è il Senato che decide“; Di Maio ha controbattuto: “Diano un buon esempio, sono solo attaccati ai soldi.

Segui il canale twitter : https://twitter.com/ForumOpinions

Parlamento Italiano